Chi siamo

Nel 1992, grazie alle esortazioni di alcuni funzionari della Commissione Europea e all’iniziativa di un piccolo gruppo di operatori e tecnici della Maiella Orientale, è nato il Gruppo di Azione Locale “Maiella Verde”.

Nel nostro territorio l’avventura di Leader è iniziata così.

Certo allora non conoscevamo molto delle teorie dello sviluppo e della programmazione locale partecipativa che oggi vanno tanto di moda, avevamo un programma basato su una visione semplice, fatta di piccole cose concrete da sperimentare in un ambiente rurale come il nostro.

Né, tanto meno, avevamo idea di ciò che sarebbe accaduto in pochi anni e quindi non potevamo minimamente immaginare che, in qualche modo, stavamo innescando quello che poi sarebbe diventato, nelle valli del Sangro e dell’Aventino, un vero e proprio “movimento per lo sviluppo dal basso”, fatto di Istituzioni, associazioni ed aziende private, ma fatto anche di persone convinte che si può lavorare insieme e “prendere l’iniziativa”.

Quella prima esperienza è proseguita con il Programma Leader II che si è concluso in Dicembre 2000 con una partecipazione decisamente più matura e diffusa.

Prova evidente ne è che l’esperienza del GAL si è anche trasferita in una serie di iniziative, tra cui la più eclatante è rappresentata dal Patto territoriale, facendo diventare il nostro territorio un “caso” in materia di sviluppo locale al livello nazionale ed europeo.

Con il Leader+ Maiella Verde aggiunge ai territori “storici” più interni, numerosi comuni della fascia collinare in precedenza esclusi dal Programma europeo.

L’allargamento rappresenta l’impegno di diffondere e d’applicare nei nuovi territori la concezione dello sviluppo basato sulle persone, l’attenzione alle cose piccole, le piccole aziende, le piccole “emergenze” ed i piccoli progetti che, come una trama diffusa, costituiscono l’impalcatura su cui, con un piccolo miracolo, i nostri territori rurali si reggono vivi e vitali.

L’esperienza maturata nei territori più difficili è la solida base su cui s’inizia ad operare con Leader+ in un’area più ampia, per indurre ad aiutare gli attori delle zone interne a riflettere sul potenziale del loro territorio in una prospettiva a più lungo termine.

Il Programma mira ad incoraggiare la messa in opera di strategie originali di sviluppo durevole integrate, di grande qualità che abbiano come oggetto la sperimentazione di nuove forme

–          di valorizzazione del patrimonio culturale e naturale;

–          di rafforzamento del contesto economico, al fine di contribuire alla creazione di impiego;

–          di miglioramento della capacità organizzativa della comunità.

L’auspicio che formulo è che il Gal Maiella Verde colga pienamente questi obiettivi ripetendo l’eccellente successo delle precedenti fasi.

Auguro alla sua compagine, ai vecchi e nuovi componenti del suo gruppo di lavoro e a tutti i collaboratori di rinnovare l’impegno tenace ed intelligente di sempre per confermare la fiducia dei tanti beneficiari veterani e conquistare quella di coloro che per la prima volta sperimenteranno il Programma Leader.

Tiziano Teti

Presidente del GAL Maiella Verde